
Ogni mese, i collaboratori di BNP Paribas ricevono la loro busta paga in formato dematerializzato sul portale Alis. La busta paga BNP Paribas accessibile tramite Alis comprende dal 2024 una sezione normativa aggiuntiva, il montante netto sociale, imposta dal decreto n° 2023-838 del 30 agosto 2023. Questo cambiamento modifica la lettura della busta e merita di essere considerato prima ancora di parlare di navigazione o di password.
Montante netto sociale sulla busta Alis: cosa è cambiato dal 2024
Il decreto n° 2023-838, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 31 agosto 2023, ha reso obbligatoria l’esposizione del montante netto sociale su ogni busta paga. Per i dipendenti di BNP Paribas, questa voce appare in un blocco dedicato sulle buste scaricate da Alis a partire dalle buste paga 2024.
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Questo importo corrisponde al reddito preso in considerazione per il calcolo di alcune prestazioni sociali. Differisce dal netto da pagare e dal netto imponibile, il che genera regolarmente interrogativi.
| Voce della busta | Cosa rappresenta | Visibile su Alis dal |
|---|---|---|
| Netto da pagare prima delle imposte | Somma versata sul conto bancario, prima della ritenuta alla fonte | Sempre |
| Netto imponibile | Base di calcolo dell’imposta sul reddito | Sempre |
| Montante netto sociale | Reddito di riferimento per le prestazioni sociali (RSA, premio di attività) | Buste paga 2024 |
La differenza tra il netto imponibile e il montante netto sociale dipende dai contributi presi in considerazione in ciascun calcolo. Su una stessa busta Alis, il divario può sorprendere, ma riflette semplicemente due logiche di calcolo distinte.
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Le buste paga rilasciate tramite Alis sono preparate in strumenti SIRH collegati alla Dichiarazione Sociale Nominativa (DSN). L’aggiornamento DSN 2024.1 ha integrato queste nuove sezioni normative, conformemente alle direttive dell’URSSAF.

Per consultare la tua busta paga BNP Paribas tramite Alis, è necessario accedere alla sezione busta paga del tuo spazio personale, dove ogni busta mensile è archiviata in formato PDF.
Busta paga elettronica BNP Paribas: quadro legale e conservazione
Il passaggio alla busta paga elettronica presso BNP Paribas si basa sull’ordinanza n° 2016-1635 del 1° dicembre 2016 e sull’articolo L. 3243-2 del Codice del lavoro. Questi testi autorizzano il datore di lavoro a fornire la busta in formato dematerializzato, salvo opposizione esplicita del dipendente.
In pratica, il dipendente che non si oppone riceve automaticamente la sua busta in formato elettronico su Alis. Il datore di lavoro deve garantire l’integrità, la disponibilità e la riservatezza del documento per un periodo minimo stabilito dalla legge.
- L’articolo L. 3243-2 del Codice del lavoro impone la conservazione della busta in uno spazio sicuro accessibile al dipendente
- Il collaboratore può richiedere in qualsiasi momento il ritorno al formato cartaceo, con semplice notifica al suo gestore HR
- Le buste archiviate su Alis rimangono scaricabili anche dopo un cambio di posizione all’interno del gruppo
BNP Paribas ha migrato parte dei suoi moduli HR, tra cui la consultazione delle buste, verso un architettura cloud interna che soddisfa i requisiti EBA e ACPR in materia di sicurezza e localizzazione dei dati. Questa migrazione, documentata nel Documento di Registrazione Universale 2024 del gruppo, ha comportato diverse finestre di manutenzione programmate nel 2024 e 2025.
Finestre di manutenzione Alis e accesso alle buste paga: anticipare le interruzioni
I collaboratori che tentano di scaricare la loro busta a fine mese a volte si imbattono in una pagina di indisponibilità. Queste interruzioni non sono casuali.
La migrazione verso il cloud privato ha imposto finestre di manutenzione regolari sul portale Alis, generalmente segnalate da messaggi interni alcuni giorni prima dell’interruzione. Il problema si presenta quando il dipendente ha bisogno della sua busta per una procedura urgente (richiesta di prestito, dossier di affitto).
Due riflessi consentono di limitare l’impatto di queste manutenzioni:
- Scaricare sistematicamente ogni busta non appena è disponibile, senza aspettare di averne bisogno
- Conservare una copia locale su un supporto personale sicuro, in aggiunta all’archiviazione Alis
- Controllare gli annunci sulla pagina principale del portale prima della fine del mese, periodo in cui le manutenzioni sono più frequenti
In caso di indisponibilità prolungata, il supporto HR interno rimane il punto di contatto per ottenere un duplicato. La nota HR Gruppo, diffusa dai rappresentanti del personale e citata nei verbali CFDT BNP Paribas del 2025, ricorda questa procedura.

Lettera della busta Alis: individuare le differenze tra netto imponibile e netto sociale
La coesistenza di tre voci “netto” su una stessa busta confonde molti dipendenti. Il netto da pagare è la somma trasferita. Il netto imponibile serve per le tasse. Il montante netto sociale serve per le prestazioni.
Il divario tra netto imponibile e montante netto sociale varia a seconda dei contributi del dipendente. Alcuni contributi a carico del datore di lavoro sono reintegrati nel netto sociale ma non nel netto imponibile, e viceversa. Un dipendente che beneficia di un’assicurazione sanitaria aziendale con forte partecipazione del datore di lavoro vedrà un divario più marcato.
Per verificare la coerenza della propria busta, è sufficiente confrontare la voce “totale dei contributi a carico del dipendente” con il lordo, poi controllare che il netto da pagare corrisponda effettivamente al lordo diminuito dei contributi a carico del dipendente e della ritenuta alla fonte. Qualsiasi anomalia giustifica una segnalazione al gestore delle buste tramite il portale Alis.
La sezione montante netto sociale, sebbene recente, è ora trasmessa automaticamente all’amministrazione tramite la DSN. Il dipendente non deve effettuare alcuna procedura per questa trasmissione, ma è opportuno verificare l’importo visualizzato, poiché è quello che servirà come riferimento in caso di richiesta di prestazione sociale.
La busta paga dematerializzata su Alis rimane un documento con valore probatorio identico al formato cartaceo. L’unica differenza riguarda il supporto, non la forza giuridica. In caso di controversia presso il tribunale del lavoro, una busta scaricata da Alis ha lo stesso valore di un documento stampato consegnato a mano.